Farmaco n. 2: Inibitori della pompa protonica per il bruciore di stomaco.
Gli inibitori della pompa protonica sono spesso utilizzati per trattare il reflusso acido e il bruciore di stomaco. Possono essere utili, ma l’uso quotidiano prolungato può portare a cambiamenti nei livelli di alcuni nutrienti, tra cui il magnesio, che in alcuni casi possono influenzare la funzione muscolare e cardiaca.
Se assumete farmaci per il bruciore di stomaco da molto tempo, chiedete al vostro medico se ne avete ancora bisogno quotidianamente o se apportare modifiche al vostro stile di vita potrebbe essere d’aiuto.
Farmaco n. 1: Alcuni bloccanti dei canali del calcio
Alcuni bloccanti dei canali del calcio, come il verapamil o il diltiazem, possono rallentare la frequenza cardiaca. In alcune persone anziane, ciò può causare vertigini, affaticamento, debolezza o mancanza di energia.
Questi farmaci possono essere molto utili se prescritti correttamente, ma è necessario monitorarli attentamente, soprattutto in caso di cambiamenti dei sintomi.
Segnali d’allarme da prendere sul serio:
Rivolgetevi immediatamente al pronto soccorso se avvertite dolore al petto, grave difficoltà respiratoria, svenimento, improvvisa debolezza, gonfiore alle gambe, forte mal di testa, problemi alla vista o un nuovo battito cardiaco irregolare.
Cosa dovrebbero fare gli anziani:
Non interrompete bruscamente la terapia. Portate invece un elenco completo dei farmaci che assumete al vostro medico o farmacista per una valutazione. Segnalate qualsiasi gonfiore, affaticamento, vertigini, difficoltà respiratorie o problemi del ritmo cardiaco. Un piccolo aggiustamento, effettuato in sicurezza da un professionista, a volte può fare la differenza.
Essere consapevoli non è sinonimo di avere paura. Significa proteggere il proprio cuore, porsi le domande giuste e assicurarsi che ogni farmaco assunto sia più benefico che dannoso.