Quando ho lo stomaco un po’ pesante preparo sempre questa scarola con fagioli: leggera, ricca di fibre e mi rimette in pace con lo stomaco!
Preparazione
1. Lava bene la scarola
Allora… questa è la parte un po’ noiosa, ma va fatta. Io di solito stacco le foglie una per una e le lavo sotto l’acqua corrente nel lavello. La scarola spesso trattiene un po’ di terra, quindi meglio non avere fretta qui.
Poi la metto nello scolapasta a scolare e tengo da parte il cuore più tenero, che useremo dopo.
2. Inizia con le foglie più esterne
In una padella capiente metto un filo di olio, l’aglio schiacciato e il peperoncino. Fuoco medio-basso.
Quando l’olio inizia appena a sfrigolare aggiungo le foglie più grandi della scarola, tagliate a metà.
Aggiungo un pizzico di sale e mezzo bicchiere d’acqua, poi copro con il coperchio e lascio andare piano piano. Qui la cucina inizia già a profumare.
3. Aggiungi le foglie più tenere
Dopo circa 5 minuti la scarola si sarà già abbassata parecchio. A questo punto mescolo bene (sembra tanta all’inizio, ma poi sparisce).
Dopo un paio di minuti aggiungo anche le foglie più tenere, sempre tagliate a metà.
Continuo la cottura per altri 5–8 minuti, finché la scarola diventa morbida ma non troppo sfatta.
4. Unisci i fagioli
A questo punto tolgo un attimo la scarola dalla padella.
Nella stessa padella metto un altro cucchiaio di olio, insieme all’aglio e al peperoncino rimasti.
Aggiungo i fagioli borlotti scolati, un pizzico di sale e li faccio insaporire qualche minuto.
Poi rimetto dentro anche la scarola e mescolo tutto insieme per 2 minuti, giusto il tempo di far amalgamare i sapori.
Consiglio finale
Consiglio finale
Io di solito la mangio così, magari con un paio di crostini di pane integrale. È uno di quei piatti che sembrano semplici ma alla fine ti saziano davvero tanto.
E tra l’altro… il giorno dopo è quasi ancora più buono. I sapori si legano meglio.
Sempre che riesca ad avanzare, cosa che succede raramente.